APPELLO PER IL POPOLO KURDO

Il popolo kurdo  è il più grande gruppo etnico senza uno Stato, sparso su un territorio che comprende Turchia, Siria, Iraq e Iran.

Dallo scoppio della rivolta contro il regime siriano (2011) il nord-est della Siria è diventato di fatto autonomo. In questo scenario i Kurdi hanno avuto un ruolo chiave contro l’Isis arginandone l’offensiva nel 2014.

Nell’estate del 2017 i kurdi iracheni si rendevano protagonisti della liberazione di Mosul (la roccaforte irachena dell’Isis), in autunno riconquistarono Raqqa (la capitale dell’Isis).

Lo scorso mese di agosto, Trump ed Erdogan trovarono un’intesa per rendere “stabile” il confine turco-siriano: una zona di sicurezza il cui scopo era separare le forze kurde da quelle turche. Il repentino ripensamento di Trump sull’accordo ha avuto come conseguenza il ritiro immotivato dei militari USA dalla Siria settentrionale e ha dato, di fatto, via libera all’invasione militare dell’esercito turco iniziata il 9 ottobre scorso : un altro voltafaccia di Washington ai danni di un alleato considerato in qualche modo scomodo.

La storia dei Kurdi torna ad essere un loop infinito di grandi illusioni seguite da enormi delusioni.

Al di là delle dichiarazioni di condanna e delle minacce di sanzioni, non registriamo alcuna reale posizione della comunità internazionale  indirizzata a sostenere i curdi-siriani e che accetti il rischio di una possibile crisi con Ankara.

Polis Sviluppo e Azione da sempre attiva nella difesa dei Diritti Umani, non può esimersi dal lanciare un appello corale al  Parlamento Italiano e al Parlamento Europeo, affinchè sia chiara e decisa la posizione di condanna delle azioni intraprese da Ankara.

Quando la politica si riduce alle armi occorre ritornare a far valere le parole. Chi fa cultura come Polis SA sa che l’unico antidoto alla violenza e al pregiudizio è la comprensione reciproca e il rispetto dell’altro nella sua unicità valoriale e culturale.

Chiediamo dunque al nostro governo ed al Parlamento Europeo di intervenire subito guardando ai diritti umani universali che sono alla base della cultura civile e politica europea ed “umana”.

Polis Sviluppo e Azione

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