La Domenica di Vanessi

«Parole al Vetriolo / Penne al Vento / Pene e Vagina / Piume Variopinte / Punto e Virgola / Parenti Velenosi / Parentesi Valide / Palingenesi Vivifica / Pura Volgarità / Pasta alle Vongole / Pruriti Validi / Pensose Veline / Pastrocchio Vecchio… scegliete voi la migliore definizione per PV, più semplice- mente: Pietro Vanessi», Claudio Bisio (attore, presentatore). Febbraio 2016: Pietro Vanessi su Polis SA Magazine. Un piacere e un onore infinito. Una
firma sarcastica, intelligente, critica, un vero e proprio professionista della comunicazione. Veronese del ’68, ha disegnato vari temi del nostro vivere quotidiano proponendo una riflessione diversa (fatta con la matita!) che ha firmato sempre con lo stesso pseudonimo: P.V. Un insieme di personaggi e di sensazioni differenti: la filosofia zen, la cronaca quotidiana alla vita di coppia, la vita, la morte, la malattia, gli organi sessuali umanizzati in vena di confessioni su erotismo e sentimento. La sua arte si dimena, consapevolmente, tra disperata disillusione esistenziale, di sapore nichilista a una logica che ama un giudizio sospeso: quel “sia quel che sia” e il “sarà come deve andare” in grado di alleggerire anche le vite più complesse. Libri: “Viva L’Itaglia” (2008) Edizioni CentoAutori; “Donne e Danni collaterali” (2009) edizioni Arphanet; “Coppie Scoppiate” (2012) Koinè Nuove Edizioni; “Picio alla riscossa!” (2013) Koinè Nuove Edizioni; “Disabill Kill” (2014) con Tullio Boi; “Existenz” (2015) con Evandro Della Serra; “L’AppaRenzi Inganna” (2016) di autori vari; come curatore e autore: “Mein Trump” (2017) di autori vari, Edizioni CentoAutori; “Intrecci Edizioni” (2017) “L’I- dioTAO” (2018) edizione speciale fuori commercio.

Anita Santalucia

Editoriale

di Mimmo Oliva

Ricominciamo

Ricominciamo, da dove avevamo lasciato, con nuova veste e struttura, nuovi partner ma con vecchia e immutata passione. E con l’immutato pensiero che l’informazione debba essere libera, autonoma e obiettiva...

NAVIGANDO CONTROVENTO

Le nostre sette parole perché: «Il populismo è la democrazia degli ignoranti, che segnala problemi reali e propone soluzioni false». È una citazione recente del filosofo spagnolo Fernando Savater che...