San Giuseppe in Quarantena: consigli su come rendere speciale la festa del papà ai tempi del coronavirus

A quanto pare San Giuseppe e la festa del papà di quest’anno sono le prime feste che noi italiani siamo costretti a trascorrere in casa, in seguito al Dpcm 9 marzo2020, misure per il contenimento e contrasto del virus Covid-19. Ovviamente c’è chi ancora puoi uscire a lavorare, ma la maggior parte di noi saremo costretti fra le mura domestiche. Niente pizza al ristorante la sera, col papà a capotavola, niente lavoretti e letterine fatte a scuola dai bimbi, meno zeppole di pasticceria.

Come fare, dunque, per rendere San Giuseppe e la festa del papà un giorno ugualmente speciale? Ecco alcuni consigli da parte della redazione di Polis Sa Magazine.

Innanzitutto, è bene conoscere le origini di tale festività. La storia ha sempre il suo fascino, e in questo giorno particolare, possiamo raccontare ai più piccoli come nasce la festa del papà in Italia.

Nascita delle celebrazioni per San Giuseppe

La festa del papà ricorre il 19 marzo per motivi religiosi: infatti nel calendario cristiano il 19 marzo si festeggia San Giuseppe, padre putativo di Gesù nonché simbolo della figura paterna. Le cose che sappiamo su San Giuseppe ci arrivano soprattutto dai Vangeli di Matteo e di Luca, che si soffermano sull’infanzia di Gesù. Il culto di tale santo ha origini molto antiche ed era esteso anche in Oriente. I primi a diffonderlo sembra siano stati alcuni monaci benedettini dopo l’anno Mille (1030 circa), seguiti poi dall’ordine dei Servi di Maria nel XIV secolo e dai francescani nel Quattrocento. Fu Papa Sisto IV (1414 – 1484) a iscrivere la festa di San Giuseppe nel calendario romano intorno al 1479, mentre nel 1871 la Chiesa cattolica proclama San Giuseppe protettore dei padri di famiglia e patrono della Chiesa. Fino al 1976, in Italia il 19 marzo era ritenuto festivo anche agli effetti civili.

Nascita della festa del papà

La Festa del Papà ricorre il 19 Marzo in concomitanza con la Festa di San Giuseppe, ma non è sempre stato così. L’idea di dedicare un giorno ai padri nasce negli Usa nel 1908: esattamente a Faimont, West Virginia, presso la chiesa metodista locale, la signora Sonora Smart Dodd propose l’ufficializzazione della festa. Sonora organizzo i primi festeggiamenti per la festa del papà il 19 giugno 1010, data di nascita di suo padre, veterano della guerra di secessione americana.

Fu nel 1924 che il presidente degli Stati Uniti Calvin Coolidge propose che la festa del papà diventasse nazionale. La decisione divenne ufficiale nel 1966 quando il presidente Lyndon Johnson firmò il documento che istituiva la terza domenica di giugno festa nazionale del papà.

Quando la festa del papà giunse in Italia si decise che il giorno più adatto per festeggiarla sarebbe stata a San Giuseppe, ovvero il 19 marzo.

In Italia, Spagna, Portogallo e alcuni paesi dell’America Latina la festa del papà si celebra il 19 marzo. Negli Stati Uniti, invece, il “Daddy’s day” si celebra la terza domenica di giugno, mentre in Russia il 23 febbraio, in corrispondenza con il «Giorno dei difensori della patria». In Scandinavia, invece, la seconda domenica di novembre.

Le manifestazioni

Due tradizioni caratterizzano la celebrazione di San Giuseppe e accomunano bene o male tutte le regioni di Italia sono: i falò e le zeppole. Poiché la celebrazione di San Giuseppe coincide con la fine dell’inverno, si è sovrapposta ai riti di purificazione agraria, effettuati nel passato pagano. In quest’occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, oppure un fantoccio, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi alcuni lo scavalcano con grandi salti, mentre gli altri intonano canti per San Giuseppe. Tale riti sono accompagnati dalla preparazione del dolce tipico della festa, le zeppole, che seppur variano di tipologia di regione in regione, restano un elemento tradizionale.

Idee per la festa del papà

In questi giorni aleggia la sensazione che la nostra vita sia stata divisa in due: pre e post quarantena.  Tutto è cambiato dall’attuazione del Dpcm 9 marzo2020: siamo consapevoli che l’obbligo di restare a casa è per il nostro bene e per la salute pubblica, ma non possiamo fare a meno di sentirci limitati, compressi e oppressi. Uno dei rimedi contro la noia casalinga è mantenere attiva la nostra creatività e ingegnarsi per non stare mai fermi, anche in casa.

Quale occasione migliore della festa del papà per inventarsi qualcosa di nuovo?

I genitori con i figli piccoli (dai 3 agli 11 anni), potrebbero aiutare i loro pargoli nella realizzazione di lavoretti fai da te. Ci sono dei supermercati (luoghi in cui è consentito andare) che hanno il reparto cartoleria, dove poter comprare cartoncini, pennarelli colorati, carta crespa e rifornire i bimbi per i loro lavoretti! Trascorreranno così del tempo in maniera sana, facendo contenti i propri papà. In alternativa si possono usare scatole vecchie che si hanno in casa, rotoli vuoti di carta, ritagli di giornale.

Ai bimbi più grandi (11- 13) possiamo suggerire di scrivere un pensiero per il padre a partire dalle esperienze personali e chiedendo di relazionarsi.poi, con i tempi moderni. Aiuteremo i nostri figli ad applicarsi alla scrittura e a sviluppare il pensiero critico!

Ancora più semplice è l’idea di chiedere ai proprio figli come regalo di aiutare nelle faccende domestiche!!! Ne saranno molto felici anche le mamme.

Se, invece, siamo figli un po’ cresciuti abbiamo due opzioni: scrivere una lettera al papà, di quelle strappalacrime (fanno sempre piacere!); acquistare un regalo online! I corrieri e in negozi online sono ancora in funzione!

Qualsiasi sia la propria età un modo per rendere speciale la festa del papà è cucinare! Dal dolce al salato, dagli aperitivi ai primi piatti, sbizzarritevi con la fantasia! Trovare il tempo per condividere un momento felice in famiglia è un’ottima soluzione per contrastare la depressione da quarantena.

Infine, altro regalo economico ed allegro, può essere guardare un film tutti insieme a fine giornata, accoccolati e comodamente rilassati sui propri sofà.

Buona festa del Papà a tutti e felice San Giuseppe!

Citazioni per la festa del papà

  • Le lacrime e le paure di un padre sono invisibili, il suo amore è silenzioso, ma la sua cura e protezione rimangono come un sostegno forte per tutta la vita. (Ama H. Vanniarachchy – scrittrice e illustratrice)
  • I padri devono sempre dare, per essere felici. Dare sempre, l’esser padre sta in questo. (Honoré de Balzac – scrittore)
  • I grandi padri non trovano difetti. I grandi padri trovano soluzioni. (Reed Markham – educatore)
  • Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre. (Gabriel Garcia Marquez – scrittore)
  • Non è difficile diventar padre; essere un padre, questo è difficile. (Wilhelm Busch –poeta)
  • Ho solo due cose da lasciarti in eredità, figlio mio, e si tratta di radici ed ali. (William Hodding Carter – giornalista)
  • Questo è quello che fa un padre: allevia il peso di coloro che ama. (George Saunders – scrittore)
  • Si te richiama, o’ ffa pè vero amore; pè te dà gioia, soffre tutt’e’ ppene; e ogni ghiuorno se consuma o core, pecchè è pate, è vecchio i è piccerillo. (Eduardo De Filippo, da “’O pate”)

Frasi di auguri per la festa del papà

  • “L’abbraccio più bello del mondo, quello che mi dà più sicurezza, è sempre e solo il tuo, papà.”
  • Papà, per la tua festa, vorrei scrivere una infinità di parole, ma tra tutte ne ho scelte Tre. Ti voglio bene.”
  • “Ogni uomo può essere padre, ma ci vuole una persona speciale per essere Papà”.
  • “Grande apparivi agli occhi di un bimbo. Grande resti agli occhi di un uomo. Papà sei grande!” 
  • All’uomo più importante della mia vita, con la certezza che nessun altro potrà mai prendere il suo posto. Con immenso amore.
  • Ti sei privato di tutto per non privare noi di niente. Insostituibile, unico e importante sostegno di sicurezza nella mia vita di adolescente. Ti voglio bene Papà e te ne vorrò per sempre.
  • Sei una mano sempre tesa, due braccia forti, una guida sicura, una parola di conforto, un rimprovero al momento giusto. Sei un padre meraviglioso. Auguri Papà.
  • Il regalo più bello che ho ricevuto è la costanza con cui mi hai sempre guidato. Non sono un tipo facile ma il tuo amore è immenso. Sei un papà davvero speciale.

Raffaella Grimaldi

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