7° EDIZIONE DELLA RASSEGNA D’ARTE CONTEMPORANEA “ P.A.C.I.”

E’ definita una delle rassegne d’arte contemporanea in Molise più eccellenti: il P.A.C.I. ospitata, per la sua settima edizione, nella galleria dell’Auditorium Unità d’Italia ad Isernia, ha incantato esperti e visitatori con l’esposizione di opere dedicate all’arte che incontra il territorio. Il tema della collettiva- ha spiegato Antonio Pallotta, direttore artistico del P.A.C.I.-è stato scelto perché già considerato lo scorso anno nell’ambito di una discussione incentrata sull’arte ambientale di Franco Summa e spiegata dall’architetto di fama internazionale Franco Purini. L’intenzione è stata quella di osservare ed investigare, per poi esporre, il paesaggio che ci circonda considerando anche gli aspetti architettonici. Architettura che, se disegnata, ci descrive belle realtà territoriali che troppo spesso ci sono indifferenti. L’arte incontra il “topos”, il luogo. Diciassette artisti partecipanti, tra questi anche architetti tra i migliori esponenti in Italia fra cui Franco Purini, Carmelo Baglivo, Carlo Prati, Renato Partenope e la molisana Rosamaria Faralli e gli artisti Celeste Baraldi, Nino De Luca, Dalip Kryeziu, Max Lippolis, Vilma Maiocco, Fabio Mariani, Giorgio Ortona, Graziano Pompili, Monica Sarandrea, ed i molisani Francino, Antonio Mazziale, ed Antonio Pallotta partecipante fuori concorso. L’evento ha previsto una giuria (tra i membri, l’architetto Massimo Sterpetti presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Isernia che ha patrocinato l’edizione 2019 e Berardo Montebello, titolare della Respirart di Giulianova e Claudio Mogliotti titolare de “La Tavola di Migliandolo)) e la supervisione del professor Lorenzo Canova, docente universitario e critico d’arte. Il disegno- così ha proposto la rassegna- diventa strumento per immaginare e mettere su tela scenari abitabili o non più abitabili. L’architettura- ha specificato il critico Pallotta- deve farsi condizionare dallo spazio reale per tentare di riqualificare il territorio. La mostra che ha previsto una vernice inaugurale ha visto la partecipazione dei critici d’arte Gioia Cativa e Carmen D’Antonino, del sindaco di Isernia Giacomo D’Apollonio e dell’assessore alla cultura Eugenio Kniahynicki. Durante l’evento sono state organizzate una conferenza su “La città del futuro” ( a cui sono intervenuti Maria Pia De Martino, il professor Giuseppe Limone ed il dottor Angelo Cocozza) e la presentazione del libro “Gattaluna” di Shaana De Santis con la partecipazione fotografica di Marisa Pia Bosci, Giada De Santis e Lello Muzio ed infine la conferenza “Visione Urbane”. Il premio Auditorium Città d’Isernia- settima edizione, con il patrocinio della Regione Molise ed il Comune di Isernia, ha proclamato meritevoli di menzione gli artisti Pompili, De Luca e Francino  (a ciascuno sono stati assegnati rispettivamente i seguenti premi: il premio acquisto di mille euro, la personale presso la Respirart Gallery di Giulianova, e La Residenza artistica presso “La Tavola di Migliandolo”). Nei trenta giorni di kermesse realizzata dall’associazione SM’ART- l’arte sm!, sì è esibito con “2 poemi più  1 poema” nell’ambito del suo “Autunno meridionale tour” il poeta Guido Celli.

Silvia De Cristofaro

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